Professionalità ed empatia
Mi sto trovando benissimo e mi stanno aiutando davvero molto. Alla base di tutto ho trovato cortesia e professionalità oltre alla disponibilità e all'empatia. Davvero una scelta molto utile, che rifarei assolutamente.
…per meritare di stare bene.
Psicologi e nutrizionisti che sanno davvero quello che stai provando. Anche tu puoi avere un rapporto migliore con il cibo e con il tuo corpo.
Parlarne è il primo passo per non sentirsi solə.
Certi pensieri sembrano proteggerti, ma in realtà ti tengono ferma. Riconoscerli è già il primo passo
«Non è così grave.»
Aspetti di stare peggio per sentirti «autorizzata» a chiedere aiuto. Ma il malessere non ha bisogno di un numero per essere vero. Puoi iniziare adesso.
«Dovrei farcela da sola.»
Chiedere aiuto non è un fallimento: è la scelta più lucida che puoi fare. Non sei fatta per attraversare tutto questo in solitudine.
«Se ne parlo, divento un peso.»
Dare un nome a ciò che senti non ti rende ingombrante. Qui trovi uno spazio dove dirlo ad alta voce, senza doverti spiegare troppo.
Ogni recensione è autentica, verificata.
Mi sto trovando benissimo e mi stanno aiutando davvero molto. Alla base di tutto ho trovato cortesia e professionalità oltre alla disponibilità e all'empatia. Davvero una scelta molto utile, che rifarei assolutamente.
Grazie a CORABEA ho affrontato il mio disturbo alimentare che mi portavo dietro da anni come una zavorra. La call conoscitiva prima e le sedute con psicologo e nutrizionista poi, mi hanno accolta in uno spazio sicuro dove poter raccontare il mio disturbo ed analizzare a fondo le cause che mi hanno portato a stare così male, prima psicologicamente e poi fisicamente. Mi hanno presa per mano e accompagnata in un percorso che sto ancora facendo (ormai sono 8 mesi). Consiglio a tutti di prendersi cura di sé stessi ma ancora di più consiglio un percorso così mirato. Io sto “investendo” nella mia mente e nel mio benessere, sia a livello di energie ma anche economicamente (ogni seduta sono €69, e sono sia fortunata che grata a me stessa per poter spendere questi soldi per farmi del bene). Non c’è una call dalla quale io non esca più arricchita di prima. GRAZIE A GIORGIA BELLINI E A CORABEA, SE OGGI STO RINASCENDO È GRAZIE A VOI 💜
Posso dire che io mi sono trovata bene e ora ho avuto possibilità e ho ripreso il percorso, non mi sento sola sento la loro presenza tutti i giorni, so che se gli scrivo loro sono sempre a disposizione...la mia psicologa Marta e la nutrizionista Silvia sono dolcissime e bravissime, attentissime e colgono ogni mio dettaglio del mio carattere e il mio approccio di vita...la consiglio sinceramente a chi ha problemi di dca, può trovarsi solo bene
All'inizio avevo timore nell'iniziare questo nuovo percorso, ma ero così motivata nel cercare di liberarmi dal mio disturbo alimentare che mi sta divorando che mi sono affidata totalmente a Corabea. Non mi sento mai sola grazie a tutte le persone che lavorano qui. Mi sono vicine passo dopo passo. L'app dà molti spunti e consigli e aiuta soprattutto nei momenti più difficili quando il pensiero di mollare inizia ad arrivare. È da poco che ho iniziatoil percorso, ma piano piano sto vedendo dei miglioramenti nonostante pensavo fosse ormai una battaglia persa per me.
Ho iniziato da poco il percorso con Corabea, sono arrivata al mio sesto incontro con le specialiste Marta e Gaia. Devo dire che nonostante le difficoltà che fanno parte di questo percorso, sono davvero fiduciosa che andrà tutto bene ☺️ Le dottoresse sono sempre disponibili, presenti e soprattutto sono delle professioniste in gamba, così come le ragazze che ci seguono Greta, Giulia, sempre presenti nel supporto in chat e per sapere come prosegue il nostro percorso e sulla funzionalità dell'applicazione. Sono davvero felice di aver intrapreso il percorso con loro💜
Personalmente mi sto trovando benissimo, soprattutto perché mi è stata assegnata una dottoressa veramente in gamba e con cui mi sto trovando molto bene. Lo consiglio.
Quello che mi ha stupita molto nel primo contatto con il team di Corabea è che, alla mia richiesta di aiuto, sono stata subito ACCOLTA, ASCOLTATA e COMPRESA in "qualcosa" che ancora non era chiaro a me ma, che chi mi stava aprendo la porta conosceva molto bene ... il senso di accudimento che provo è tanto e questo mi consente di lasciarmi andare e di affidarmi completamente ad un team di ragazze super giovani e super competenti. L'umiltà e la delicatezza con la quale Alice e Cecilia (le professioniste che mi sono state assegnate) si avvicinano a me mi commuove al solo pensarci. Nonostante io abbia una età piuttosto adulta (perchè ho 57 anni), ed un certo imbarazzo nel condividere un "problema" che mi porto dietro da tutta la vita, mi hanno fatto comprendere che è sempre il momento giusto quello in cui si ha il coraggio di chiedere aiuto. E così sto facendo questo viaggio alla scoperta di me, è diventato tutto una grande opportunità di crescita possibile perchè non mi sento sola ma accompagnata mano nella mano. Anche l'App con gli stimoli ed i supporti quotidiani mi aiuta molto, spesso mi regala un sorriso la frase del giorno perchè mi riporta a me e mi consente di fare riflessioni puntuali su aspetti che poi aprono porte e visioni diverse. Quindi grazie al team di Corabea per avere realizzato questo progetto immenso e grazie a me per avere colto quest'opportunità.
Corabea mi ha cambiato la vita. Sono seri, professionali e sempre disponibili. Consigliatissima!
Ho trentasei anni e ho conosciuto i disturbi alimentari quando ne avevo sedici. Nel corso della mia vita ho sofferto di anoressia, di binge eating e, per molti anni, di quella che ho considerato la mia “compagna” più costante: la bulimia. Per molto tempo ho pensato che fosse semplicemente il mio destino, un percorso ormai segnato. Ero convinta che quella sarebbe stata la mia vita per sempre e che non sarei mai riuscita a liberarmene. Oggi, però, posso dire che mi sbagliavo. Ho incontrato due dottoresse straordinarie che mi stanno aiutando a comprendere ogni aspetto della mia storia, del mio passato e di me stessa. Con loro non mi sono mai sentita giudicata, e questo ha fatto una differenza enorme. Ci sono stati momenti in cui ho pensato di arrendermi e interrompere il percorso. Poi ho capito che anch’io merito una possibilità. Forse, per la prima volta, sto iniziando davvero a crederci. So che la strada davanti a me è ancora lunga e che il cammino richiederà tempo e impegno. Ma ho capito anche un’altra cosa: se non devo più affrontarlo da sola, forse sarà un po’ meno difficile. E questa consapevolezza, oggi, mi dà speranza. Ramona💜
Ho iniziato da poco, ma fin dall'inizio mi sono sentita accolta, ascoltata e compresa. Ho una lunga storia di DCA e ho svolto diversi percorsi con professionisti differenti, ma per vari motivi non abbiamo lavorato molto in profondità. Questo percorso invece è differente. La psicologa che mi segue è molto competente e utilizza un approccio che tocca vari aspetti del disturbo, che non ho trattato negli anni passati. Sarà un percorso lungo, ma credo che mi servirà a guarire e a vivere una vita più serena! Grazie a Corabea mi sento meno sola e ho più fiducia in me stessa! Grazie!
Valutata 4,8 su 5 sulla base di 227 recensioni. Le nostre recensioni a 4 e 5 stelle.
TrustpilotSe stai rimandando il momento di chiedere aiuto, c’è una spiegazione e non è una tua colpa.
Chiedere aiuto è difficile per un motivo.
I disturbi alimentari sono spesso «egosintonici»: si vivono come parte di sé, non come un problema. Se hai aspettato, non è colpa tua.
L’aspetto è solo la punta dell’iceberg.
I disturbi alimentari sono prima di tutto un disagio psicologico: il malessere esiste molto prima che si veda qualcosa da fuori.
Molto più comune di quanto pensi.
In Italia si è passati da circa 300.000 persone nei primi anni 2000 a oltre 3 milioni oggi. Non sei un’eccezione.
Non esiste un’età «giusta».
L’esordio medio è a 17 anni, ma chiedere aiuto presto aiuta molto e non è mai troppo tardi per iniziare.
Non riguarda solo le donne.
Circa il 90% dei casi intercettati è femminile, ma uomini e ragazzi esistono e spesso vengono riconosciuti più tardi per via degli stereotipi.
Si può guarire.
La ricerca è chiara: dai disturbi alimentari si può uscire, e un supporto multidisciplinare fa una differenza enorme.
I dati ufficiali contano solo chi arriva a un servizio ma chi convive con un
disagio in silenzio è molto di più.
Semplice, flessibile e riservato: con l’app di Corabea porti il tuo percorso sempre con te. Segui i tuoi progressi, ritrovi esercizi e materiali, e resti in contatto con la tua équipe anche tra un colloquio e l’altro, nel modo e nei tempi che funzionano meglio per te.
Il percorso non si ferma quando finisce la seduta. Tra un incontro e l’altro hai strumenti concreti per non sentirti solə e affrontare i momenti più difficili.
Ogni persona che inizia un percorso fa qualcosa anche per gli altri: contribuisce a trasformare la cultura e il modo in cui si guarda al benessere psicologico e alimentare.
Noi di Corabea ci impegniamo a renderlo possibile, con ogni scelta che prendiamo e con ogni persona che accompagniamo.
Offrire uno spazio sicuro, riservato e facile da raggiungere aiuta sempre più persone a scegliere di iniziare. È così che contribuiamo a normalizzare la cura del rapporto con cibo e corpo, un colloquio alla volta.
Parlare è più facile quando ti senti a tuo agio. Che sia da casa o da un luogo familiare, la modalità online ti permette di prenderti uno spazio riservato, protetto, solo tuo, dove portare quello che senti, senza filtri.
Gli esperti della nostra equipe sanno davvero quello che stai vivendo e ti guideranno a migliorare il tuo rapporto con il cibo e con il corpo.
La Call Conoscitiva dura 30 minuti ed è a pagamento (49€).
Ci racconterai la tua storia e definiremo il percorso più adatto a te.
Non devi aspettare di “toccare il fondo” per chiedere supporto. Se il rapporto con il cibo, il corpo, il peso o il controllo ti fa soffrire, occupa tanto spazio nella tua mente o limita la tua vita, è già un motivo valido per parlarne con qualcuno.
No. Non devi sapere già “che cosa hai” o trovare da solo le parole giuste. Puoi arrivare anche solo con un disagio, un dubbio, una sensazione di fatica. Saranno i professionisti ad aiutarti a fare chiarezza.
Sì. Non serve una diagnosi né una situazione estrema: se il rapporto con cibo e corpo ti pesa, è già un motivo valido. La Call Conoscitiva serve proprio a fare chiarezza insieme, con calma.
Sì. La sofferenza non sempre si vede da fuori. Puoi apparire “funzionante”, avere una vita normale agli occhi degli altri e comunque vivere un dolore molto grande dentro. Quello che provi conta, anche se non è visibile.
Assolutamente sì. I disturbi alimentari non hanno un solo corpo e non si misurano solo dal peso. Si può soffrire profondamente a prescindere dalla forma fisica, dal peso o da come si appare agli occhi degli altri.
No. Non sei qui per essere giudicato, corretto o rimproverato. Sei qui per essere ascoltato. Il nostro obiettivo è comprendere cosa stai vivendo e aiutarti a costruire un rapporto più libero e sereno con il cibo, il corpo e te stesso.
No, non devi dire tutto al primo incontro. Puoi procedere con i tuoi tempi. Anche fare fatica a parlare, provare vergogna o non sapere da dove iniziare è qualcosa che può essere accolto nel percorso.
Perché spesso il disturbo alimentare non è solo qualcosa che fa male, ma anche qualcosa che per un periodo ha dato un senso di controllo, protezione o sicurezza. Nel percorso non combatteremo contro di te, ma proveremo a capire insieme cosa quella parte sta cercando di proteggere.
Con delicatezza, tempo e supporto. Questa paura non verrà banalizzata. Verrà ascoltata, compresa e affrontata insieme, sia dal punto di vista emotivo sia nutrizionale, senza forzature inutili e senza lasciarti solo.
Non dovrai affrontare tutto insieme. Un percorso efficace si costruisce un passo alla volta, rispettando la tua storia, i tuoi tempi e le tue paure. Nei momenti più faticosi avrai qualcuno accanto che ti aiuterà a non sentirti perso.
Una ricaduta non significa che hai fallito. Non cancella i progressi fatti e non ti rende “meno capace” di guarire. Può diventare un momento importante per capire cosa ti ha messo in difficoltà e quali strumenti possono aiutarti di più.
No. Il nutrizionista non è lì per giudicarti o controllarti, ma per aiutarti a ritrovare fiducia nel cibo e nel tuo corpo.
Parlerai di ciò che ti fa soffrire, ma solo con i tempi che riuscirai a sostenere. Potranno emergere emozioni, paure, relazioni, controllo, autostima, corpo, cibo e tutto ciò che per te ha un peso. Non devi sapere già cosa dire: lo costruirete insieme.
Sì. La vergogna è una delle emozioni più comuni quando si soffre di un disturbo alimentare. Non devi liberartene prima di iniziare: puoi portarla con te. Verrà accolta con rispetto, non usata contro di te.
Perché non devi aspettare di stare peggio per meritare aiuto. Anche se hai paura, anche se non ti senti pronto, anche se una parte di te vorrebbe rimandare, puoi iniziare da un primo passo piccolo: parlarne. A volte è proprio da lì che comincia il cambiamento.
Basta prenotare la Call Conoscitiva in app e scegliere un orario. Non ti serve prepararti nulla: presentati così come sei, con le tue domande e i tuoi dubbi. Al resto pensiamo insieme.
Si parte da una Call Conoscitiva di 30 minuti con unə psicologə. Se decidi di continuare, ti affianchiamo unə psicologə e unə nutrizionista dedicatə, e insieme costruite un percorso su misura, online e in presenza, ai tuoi tempi. Tra un incontro e l’altro resti seguitə anche dall’app.
La Call Conoscitiva dura 30 minuti ed ha un costo di 49€. I colloqui con gli esperti hanno un costo di 69€ l’uno.
Perché il rapporto con il cibo e con il corpo ha sempre due dimensioni, quella emotiva e quella nutrizionale, ed è più efficace affrontarle insieme. Lə tuə espertə lavorano in équipe e si confrontano sul tuo percorso, così ricevi un supporto coerente e completo.
La Call Conoscitiva non ti impegna a nulla: se senti che non è il momento giusto, puoi fermarti. Nessuna pressione , decidere di informarti è già un passo che vale.
Ad un certo punto basta chiederci quando sarò pronto e quando sarà il momento giusto.
Quando sarò più grave e quando avrò più tempo.
Ad un certo punto è il momento di muoverci, è il momento di provare.